13 Ottobre  2015

Emissione di Martedì, 13 Ottobre 2015, ore 13.22
AVVISO DI CRITICITÀ REGIONALE
Valido dalle ore 00.00 di Mercoledì, 14 Ottobre 2015 alle ore 08.00 di Giovedì, 15 Ottobre 2015


FENOMENI METEOROLOGICI PREVISTI

nella giornata di oggi, martedì, e in quella di domani, mercoledì, un insistente flusso di correnti meridionali collegato ad un’intensa perturbazione interesserà la Toscana recando precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale.
TEMPORALI: oggi, martedì, possibilità di forti temporali sulle aree centro settentrionali, in particolare sulle province di Massa Carrara, Lucca, Pistoia, Prato e Firenze. Non si escludono temporali anche sulle restanti aree.
Domani, mercoledì, forti temporali su tutta la regione, che potranno risultare localmente persistenti.
I fenomeni potranno essere accompagnati da intense precipitazioni, elevato numero di fulminazioni, forti colpi di vento e locali grandinate. Intensità orarie fino a 30-40 mm in concomitanza dei temporali più intensi.

 

 Tempistica

 V IDROGEOLOGICO
IDRAULICO
dalle ore 00.00 Mercoledì, 14 Ottobre 2015
alle ore 08.00 Giovedì, 15 Ottobre 2015
ARANCIONE
 V IDROGEOLOGICO
IDRAULICO
dalle ore 13.30 Martedì, 13 Ottobre 2015
alle ore 00.00 Mercoledì, 14 Ottobre 2015
GIALLO
 V TEMPORALI FORTI dalle ore 13.30 Martedì, 13 Ottobre 2015
alle ore 00.00 Mercoledì, 14 Ottobre 2015
GIALLO
 V TEMPORALI FORTI dalle ore 00.00 Mercoledì, 14 Ottobre 2015
alle ore 00.00 Giovedì, 15 Ottobre 2015
ARANCIONE

 

 

 


DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI

Criticità Moderata/Arancione

TEMPORALI FORTI

Criticità Arancione: sono previsti fenomeni molto intensi, pericolosi per l’incolumità delle persone, con danni sui beni a carattere diffuso.
A causa delle forti ed improvvise precipitazioni possibile rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con fenomeni di scorrimento superficiale delle acque nelle strade e con fenomeni di tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.), dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse.
A causa delle violente raffiche di vento e/o delle eventuali trombe d’aria possibilità di rottura di rami e/o caduta di alberi, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici con trasporto di materiale, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità).
A causa delle grandinate danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi.
A causa delle fulminazioni possibile innesco di incendi e lesioni da fulminazione.
In concomitanza dei fenomeni temporaleschi più intensi e persistenti saranno possibili ulteriori criticità di tipo idrogeologico-idraulico del reticolo minore quali, ad esempio: fenomeni diffusi di instabilità di versante, localmente anche profonda, in contesti geologici particolarmente critici nonchè di frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; possibilità di significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, e di aperture di voragini per fenomeni di erosione; possibilità di improvvisi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, etc.). Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici e danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti ai suddetti fenomeni; possibili interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate di detrito in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d’acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; possibili criticità connesse a cadute massi in più punti del territorio.

 IDROGEOLOGICO
IDRAULICO

Criticità Arancione: Possibilità di fenomeni diffusi di instabilità di versante, localmente anche profonda, in contesti geologici particolarmente critici nonché di frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; possibilità di significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, e di aperature di voragini per fenomeni di erosione; possibilità di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, etc.). Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici e danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti ai suddetti fenomeni; possibili interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvie a valle di frane e colate di detrito in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d’acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; possibili criticità connesse a cadute massi in più punti del territorio.

 


Monitoraggio evento - emesso il __/__/2015 __


Situazione


 

Evoluzione


Meteo:   

Effetti al suolo: //

 

 


ilmonitoraggio

cfr2 lamma mi

 

 

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