28 Ottobre  2015

Emissione di Mercoledì, 28 Ottobre 2015, ore 12.53
AVVISO DI CRITICITÀ REGIONALE
Valido dalle ore 18.00 di Mercoledì, 28 Ottobre 2015 alle ore 13.00 di Giovedì, 29 Ottobre 2015

FENOMENI METEOROLOGICI PREVISTI

Una perturbazione è in transito sulla Toscana. In serata e durante la notte il passaggio del fronte freddo determinerà una intensificazione delle precipitazioni con temporali a partire dalla costa.
PIOGGIA: Fino al pomeriggio di oggi, Mercoledì, precipitazioni a carattere sparso, localmente temporalesche. Dalla sera, e fino alle prime ore del mattino di domani, Giovedì, nuova intensificazione dei fenomeni (anche a carattere temporalesco di forte intensità) a partire dalle zone di nord-ovest e dalla costa centro-settentrionale, in trasferimento durante la notte alle zone interne. Nel corso della mattinata di domani, Giovedì, e fino al primo pomeriggio, possibilità di rovesci e temporali sparsi anche di forte intensità sull’Arcipelago, sulla costa centro-meridionale, nel grossetano e nel basso senese.
Cumulati totali fra oggi e domani:
Sulle zone di nord-ovest: medi significativi; massimi fino a elevati o localmente superiori, in particolare sui rilievi.
Sulla costa centrale e sull’entroterra livornese e pisano: medi significativi; massimi fino elevati.
Sulle zone interne e sul grossetano: medi significativi; massimi fino a localmente elevati
Intensità orarie massime, in occasione dei fenomeni più intensi, fino a molto forti.
TEMPORALI: Tra la sera di oggi, Mercoledì, e la notte, temporali ad iniziare dalla costa centro-settentrionale in trasferimento alle zone interne. Nella mattinata di domani, Giovedì, e fino al primo pomeriggio, possibilità di rovesci e temporali sparsi anche di forte intensità sull’Arcipelago, sulla costa centro-meridionale, nel grossetano e nel basso senese. I fenomeni potranno risultare forti e essere accompagnati da intense precipitazioni, elevato numero di fulminazioni, forti colpi di vento e grandinate.

 

 Tempistica

 V IDROGEOLOGICO
IDRAULICO
dalle ore 18.00 Mercoledì, 28 Ottobre 2015
alle ore 13.00 Giovedì, 29 Ottobre 2015
ARANCIONE
 V IDROGEOLOGICO
IDRAULICO
dalle ore 13.00 Mercoledì, 28 Ottobre 2015
alle ore 18.00 Mercoledì, 28 Ottobre 2015
GIALLO
 V TEMPORALI FORTI dalle ore 12.00 Mercoledì, 28 Ottobre 2015
alle ore 16.00 Giovedì, 29 Ottobre 2015
GIALLO

 

 


DESCRIZIONE DEGLI SCENARI DI EVENTO PREVISTI

TEMPORALI FORTI

Criticità Giallo: scenario caratterizzato da elevata incertezza previsionale in cui sono possibili fenomeni localmente intensi, occasionalmente pericolosi per l’incolumità delle persone in particolar modo durante lo svolgimento di attività all’aperto, con danni sui beni a carattere localizzato.
Oltre agli effetti descritti nel rischio idrogeologico-idraulico reticolo minore, che in concomitanza dei fenomeni temporaleschi più intensi e persistenti potranno essere repentini ed improvvisi, sono possibili ulteriori criticità a causa delle violente raffiche di vento e/o delle eventuali trombe d’aria con possibilità di rottura di rami e/o caduta di alberi, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici con trasporto di materiale, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità). A causa delle grandinate possibili danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi. A causa delle fulminazioni possibile innesco di incendi e lesioni da fulminazione.

Criticità Arancione: sono previsti fenomeni molto intensi, pericolosi per l’incolumità delle persone, con danni sui beni a carattere diffuso.
A causa delle forti ed improvvise precipitazioni possibile rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane con fenomeni di scorrimento superficiale delle acque nelle strade e con fenomeni di tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, etc.), dei locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo le vie potenzialmente interessate da deflussi idrici; possibili temporanee interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi, canali, zone depresse.
A causa delle violente raffiche di vento e/o delle eventuali trombe d’aria possibilità di rottura di rami e/o caduta di alberi, danni alle strutture provvisorie e/o agli edifici con trasporto di materiale, abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione di servizi (in particolare telefonia, elettricità).
A causa delle grandinate danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi.
A causa delle fulminazioni possibile innesco di incendi e lesioni da fulminazione.
In concomitanza dei fenomeni temporaleschi più intensi e persistenti saranno possibili ulteriori criticità di tipo idrogeologico-idraulico del reticolo minore quali, ad esempio: fenomeni diffusi di instabilità di versante, localmente anche profonda, in contesti geologici particolarmente critici nonchè di frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; possibilità di significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, e di aperture di voragini per fenomeni di erosione; possibilità di improvvisi innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, etc.). Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici e danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti ai suddetti fenomeni; possibili interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvi e a valle di frane e colate di detrito in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d’acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; possibili criticità connesse a cadute massi in più punti del territorio.

 IDROGEOLOGICO IDRAULICO

Criticità Arancione: Possibilità di fenomeni diffusi di instabilità di versante, localmente anche profonda, in contesti geologici particolarmente critici nonché di frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; possibilità di significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, e di aperature di voragini per fenomeni di erosione; possibilità di innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti, etc.). Possibili allagamenti di locali interrati e di quelli posti a pian terreno lungo vie potenzialmente interessate da deflussi idrici e danni e allagamenti a singoli edifici o centri abitati, infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali esposti ai suddetti fenomeni; possibili interruzioni della rete stradale e/o ferroviaria in prossimità di impluvie a valle di frane e colate di detrito in zone depresse in prossimità del reticolo idrografico; possibili danni alle opere di contenimento, regimazione e attraversamento dei corsi d’acqua; possibili danni a infrastrutture, edifici e attività agricole, cantieri, insediamenti civili e industriali situati in aree inondabili; possibili criticità connesse a cadute massi in più punti del territorio.

 


Monitoraggio evento - emesso il 29/10/2015 __


Situazione


Nel corso delle ultime 3 ore le precipitazioni hanno interessato diffusamente la parte orientale della regione (province di Siena e Arezzo) con cumulati fino a 15-20 mm/3h e 10 mm/1h sulle (area T). Attualmente si registrano rovesci sparsi sulla zone centrali generalmente non persistenti. Un sistema temporalesco abbastanza organizzato è presente sul mare al confine con la Liguria le cui precipitazioni iniziano ad interessare la parte settentrionale della provincia di Massa-carrara.

Continua ad innalzarsi il livello idrometrico sulla parte terminale del F. Cornia dove, allo stato attuale (06.00 ora solare, 5,03 m szi Vecchia Aurelia), ha raggiunto e superato la prima soglia di riferimento apprestandosi ad arrivare alla sua massima ampiezza di piena. Sul Cecina, mentre i livelli idrometrici sono in diminuzione nella parte alta del bacino, gli stessi tendono ad aumentare nella parte valliva con un’altezza idrometrica di 2,92 m szi a Montegemoli, 1,64 m szi a Ponte di Monterufoli e 4,51 m szi alla Steccaia.

Evoluzione


CUM12 (4)Previsione Meteo:   Nel corso delle prossime 3 ore generale attenuazione delle precipitazioni sulla parte orientale della regione. Attivazione di nuovi rovesci o temporali lungo la fascia costiera ma più probabili su quella centro-settentrionale, dove i fenomeni appaiono in generale isolati e non persistenti anche se localmente ancora di forte intensità. Possibili cumulati localizzati fino a 40-50 mm/3h con intensità di 20-30 mm/1h;
Successivamente nel corso della mattinata l’area di maggiore instabilità muoverà verso sud interessando con maggior probabilità l’Arcipelago, e le zone centro-meridionali.

Valutazioni idrauliche/idrogeologiche

Nelle prossime ore i livelli idrometrici del Cecina nella parte medio-bassa tenderanno ad innalzarsi ulteriormente potendo raggiungere anche la seconda soglia di riferimento. Si prevede l’arrivo della piena alla Steccaia verso metà-fine mattinata. Sul Cornia, a parte nella zona prossima alla foce, i livelli idrometrici tenderanno gradualmente a ridiscendere. Potranno verificarsi ancora locali smottamenti e/o dissesti idrogeologici di vario genere.

 

Monitoraggio evento - emesso il __/__/2015 __


Situazione


Evoluzione


Previsione Meteo:   

Valutazioni idrauliche/idrogeologiche

 

 


ilmonitoraggio

cfr2 lamma mi

 

 

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