Il 28 luglio in attuazione della legge stabilità 2016, il Consiglio dei Ministri ha emanato una delibera “globale” mettendo a disposizione risorse e individuando le procedure per il ripristino del patrimonio abitativo e produttivo privato colpito da calamità naturali.

La Toscana è interessata con sette eventi successi dal marzo 2013 al 24 e 25 agosto del 2015.

In particolare, quelli del marzo 2013, dell’ottobre 2013, del 1 gennaio e 11 febbraio 2014, del 19 e 20 settembre 2014, dell’11-14ottobre e 5-7 novembre 2014, del 5 marzo 2015 e del 24 e 25 agosto 2015.

L’inizio effettivo della procedura avverrà nei prossimi giorni – probabilmente intorno a Ferragosto – quando il Dipartimento di protezione civile nazionale approverà una ordinanza per ogni regione interessata e fornendo le relative scadenze e modulistica specifica. Sarà cura della Regione Toscana comunicare l’avvio della procedura.

Modalità del contributo

Assolutamente innovativa la modalità di erogazione del contributo prevede il finanziamento agevolato con garanzia dello Stato e la corrispondente attivazione di un credito di imposta di pari importo (cedibile), che pone il finanziamento a totale carico dello Stato (fu fatta la stessa cosa per il terremoto della pianura padane del 2012). In pratica, una volta determinato l’importo del contributo spettante, il beneficiario ha titolo per ottenere un finanziamento agevolato e un credito di imposta di pari importo: basta che si rechi presso un istituto di credito convenzionato mostrando il documento che attesta l’importo spettante. L’istituto di credito attiverà un finanziamento di importo corrispondente al contributo con la contestuale cessione del credito d’imposta all’istituto di credito. Quindi pagherà gli interventi di cui il beneficiario consegna la documentazione validata.

Perciò non ci sarà alcun passaggio di denaro dai bilanci pubblici e nemmeno tra gli enti e il privato: è l’istituto di credito che procede ai pagamenti, scontando le rate di capitale e interessi sul credito di imposta ceduto.

Nei prossimi giorni il Dipartimento di protezione civile nazionale approverà una ordinanza per ogni regione interessata, dando avvio alla procedura contributiva.
Dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale (presumibilmente prima o dopo Ferragosto) cominceranno a decorrere i 40 giorni entro i quali i privati possono presentare la domanda di contributo.

I presupposti per fare domanda sono due:

  • essere stati danneggiati da uno degli eventi per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale ed oggetto della delibera “globale” del 28 luglio
  • avere presentato la scheda di segnalazione del danno con il modello B, subito dopo l’evento medesimo

Un vademecum ad hoc

La Regione Toscana ha predisposto un vademecum per l’attività che i Comuni saranno chiamati a svolgere con il coordinamento ed il supporto degli uffici di protezione civile delle Province e della amministrazione regionale stessa.

VADEMECUM PER I PRIVATI PER FINANZIAMENTO PER DANNI DA EVENTI CALAMITOSI 

DCM 28/07/2016 – OCDPC n…

È stata anche attivata una email dedicata per domande e questioni: alluvioni.privati@regione.toscana.it

 

NORMATIVA

Delibera del Consiglio dei Ministri del 28 luglio 2016: Stanziamento di finanziamenti per la realizzazione degli interventi di cui all’articolo 5, comma 2, lettera d) della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modifiche ed integrazioni

 

LINK

Regione Toscana 

Dipartimento Protezione Civile

 

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