Temporali

PrimaDopo
  • E’  importante informarsi  correttamente e costantemente sulle previsioni emesse dal servizio meteorologico nazionale come il Servizio Meteorologico dell’ Aereonautica Militare > Meteoam  , Servizi Meteorologici regionali > LaMMa , Centro Funzionale Regionale e portali meteo locali di buona qualità  > Meteoapuane.
    E in più deve ripetutamente integrarle con le proprie osservazioni .
    In pratica, chiunque può facilmente riconoscere la presenza dei precursori,ossia dei “sintomi” caratteristici di condizioni meteorologiche favorevoli allo sviluppo di temporali, riconducendosi al quadro più generale tracciato dal bollettino meteo:

• il cielo tende a scurirsi;
• già al primo mattino si formano delle nuvole che tendono a svilupparsi verticalmente;
• persiste o aumenta la foschia;
• si avverte la presenza di afa,
• si  rileva un calo di pressione.

Leggere correttamente un bollettino meteorologico significa estrarre la maggior quantità possibile di informazione, interpretarla in modo appropriato, comprenderla e memorizzarla per facilitarne l’integrazione con le proprie osservazioni.
Per fare questo occorre in primo luogo evitare la superficialità (non limitarsi alla grafica, ad esempio). Poi bisogna ricordarsi che, in un bollettino ben fatto, ogni parola (ogni simbolo) ha un suo preciso significato ed è stata attentamente valutata dal meteorologo che l’ha utilizzata:un buon bollettino fa sempre riferimento ad un glossario facilmente accessibile dall’utente.
Infine, è necessario conoscere il fenomeno di interesse e questo significa anche, nel caso di temporali, essere consapevoli dei forti limiti alla loro predicibilità.
Ad esempio, nel bollettino Meteo del Centro Funzionale della regione Toscana la localizzazione dei temporali previsti nonché l’incertezza sulla stessa possibilità che si verifichino vengono comunicate con diversi termini,

Tipo pioggia Identifica le presunte caratteristiche della pioggia (intensità, distribuzione spaziale, temporale).

Sparse

su una porzione limitata dell’area di vigilanza meteorologica e non uniformemente distribuite su di essa.Generalmente intermittenti e di breve durata, di debole o al più moderata intensità.

Diffuse

su gran parte dell’area di vigilanza meteorologica e uniformemente distribuite su di essa.
Generalmente continue e persistenti, di debole o al più moderata intensità.

Sparse temporalesche su una porzione limitata dell’area di vigilanza meteorologica e non uniformemente distribuite su di essa. Possibilità di locali precipitazioni di forte intensità o di locali temporali forti.

Diffuse temporalesche su gran parte dell’area di vigilanza meteorologica. Possibilità di precipitazioni diffuse di forte intensità o di diffusi forti temporali.

  • Allontanare i beni mobili (auto, mezzi d’opera, etc. ) ad una distanza di sicurezza dagli alvei dei bacini potenzialmente pericolosi (bacini di ridotta dimensione) sospendendo eventuali attività in alveo.
  • Assicurarsi che le persone che non hanno un accesso diretto alle informazioni della protezione civile, siano comunque informate degli eventi e della loro evoluzione.

Abbiamo visto che il temporale è un fenomeno complesso e rappresenta un pericolo che può comportare molteplici rischi. Non esiste una protezione totale dai  fenomeni connessi ai temporali: fulmini, rovesci, raffiche di vento inducono rischi che si possono ridurre, ma non eliminare. Il grado di esposizione però dipende molto dalla conoscenza dei fenomeni e delle norme di comportamento, di prevenzione e protezione.

Fulmini
La pioggia Intensa
Le raffiche di vento

In generale :

  • Interrompere qualsiasi attività d’uso degli alvei;
  • Rispettare eventuali restrizioni e limitazioni di transito o uso di aree pubbliche emesse dall’autorità locale riguardanti viabilità e attività in alveo (interdizione d’uso di strade, ponti, passerelle, guadi, sottopassi, etc. ) che hanno lo scopo di salvaguardare da zone ad alta pericolosità specifiche del territorio (es: frane attive, zone depresse in prossimità di piccoli rii/canali, etc.) o facilitare l’eventuale intervento dei soccorsi;
  • In caso di forti piogge in atto o rapidi innalzamenti dei corsi d’acqua e/o allagamenti, allontanarsi dalle zone a rischio privilegiando sempre la salvaguardia della vita rispetto ai beni.
  • Assicurarsi che le persone che non hanno un accesso diretto alle informazioni della protezione civile, siano comunque informate degli eventi e della loro evoluzione.

Fate attenzione a rami o suppellettili rimaste in bilico che potrebbero crollare.
Prima di rientrare verificate che non ci siano linee elettriche crollate, linee del gas danneggiate.
Controllate che la casa non abbia subito danni consistenti.
Attenzione agli animali selvatici che possono esser stati spaventati dal temporale.