il 20 Marzo si verificherà l’ unica eclissi totale di sole del 2015. In Italia sarà parziale con percentuali che oscilleranno attorno al 60% di copertura del disco solare .

Registrazione dell’ evento di INAF

 

Diretta LIVE dalle isole SVALBARD  http://media.src.cnr.it/direttastreaming/6 

Il Consiglio nazionale delle ricerche invita a seguire il fenomeno in diretta streaming dall’Artico, punto massimo dell’oscuramento del sole, dove si trova la base ‘Dirigibile Italia’ Cnr nelle Isole Svalbard. L’appuntamento è per venerdì 20 marzo 2015 dalle ore 10,10 alle 12,15, il picco di massima oscurità sarà visibile dalle 11,10 alle 11,13.

Di seguito, vi è la mappa che illustra l’Eclisse prevista per il 20 Marzo 2015, Equinozio di Primavera, realizzata dalla  NASA GSFC http://eclipse.gsfc.nasa.gov/
SE2015Mar20T
e una piccola guida realizzata da Astronomia Pratica .
Eclisse parziale di sole

TEMPISTICA

 

Provincia ora Inizio Elevazione ora Max Elevazione  Azimuth Copertura Ora Fine
Massa Carrara
09:23:25 30°  10:31:16  39° 142° 61.5% 11:43:06

 

Come osservare

ATTENZIONE : NON USARE BINOCOLI E TELESCOPI SENZA OPPORTUNI FILTRI IL SOLE PUO’ ESSERE PERICOLOSO PER GLI OCCHI

Gli occhiali da saldatore

Gli occhiali da saldatore con indice di protezione numero 14 sono il filtro più comune per l’osservazione ad occhio nudo del Sole, perché trattengono efficacemente tutta la radiazione nociva del Sole. Si possono acquistare nei negozi specializzati in articoli antinfortunistici e di sicurezza, o nei negozi di ferramenta. Non usate in nessun caso filtri con indice di protezione minore.

I filtri in Mylar

I filtri in Mylar, anch’essi molto comuni, sono composti da due sottili strati di plastica separati da un foglietto di alluminio. Il filtro contenuto nell’alluminio impedisce ai raggi dannosi di penetrare nell’occhio. Vengono proposti spesso nella forma di “occhiali da eclisse”, cioè occhiali di cartone, le cui “lenti” sono composte di filtri Mylar.
Sono i filtri protettivi meno cari che permettono di osservare il Sole ad occhio nudo. Anche chi usa un cannocchiale, un binocolo o un telescopio può usare gli occhiali da eclisse, basta porli davanti, dalla parte dell’obiettivo.

Attenzione alle protezioni poco efficaci

Esistono “filtri” che a prima vista sono in grado di attenuare sufficientemente la luce, ma che in realtà sono inefficaci e pericolosi:
1) gli occhiali da Sole nemmeno mettendone più paia l’una sull’altra

2)i negativi fotografici sovraesposti o le lastre mediche ai raggi X nemmeno se messi l’uno sopra l’altro

3) i CD e l’interno dei floppy disk non sono sufficentemente opachi

4) il vetro affumicato

5) i filtri solari per piccoli telescopi
E’ meglio utilizzare un filtro che va posto sull’obiettivo: il filtro così resterà freddo, il che ha il doppio vantaggio di non far riscaldare l’interno del telescopio, e di garantire una migliore qualità dell’immagine. Si otterranno i migliori risultati con un filtro di vetro, ma si può anche usare un filtro in Mylar da porre davanti all’obiettivo. Non dimenticate di proteggere in questo stesso modo anche un eventuale cercatore montato sul telescopio.

Nota bene

Proteggete i vostri occhi fin dall’inizio del fenomeno. Non separatevi mai dal vostro filtro.

Altre informazioni qui : INAF

– Consigli per fotografare l’eclissi di Sole :

fonte UAI- Unione Astrofili Italiani

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