Incendi di Interfaccia

Si definisce “incendio di interfaccia urbano-foresta” (IUF)qualunque incendio che originatesi o in ambiente forestale o in ambiente urbano vada ad interessare quelle zone, aree o fasce nelle quali l’interconnessione tra le strutture antropiche e aree naturali è molto stretta.
Le disposizioni della succitata Del. RT N°526 del 07 luglio 2008 si applicano in presenza di incendi boschivi che interessano o minacciano:
a) insediamenti civili, rurali o industriali;
b) infrastrutture ferroviarie ovvero infrastrutture stradali con significativa intensità di traffico;
c) linee elettriche ad alta ed altissima tensione per le quali le Sale Operative competenti in materia di incendi boschivi abbiano richiesto la disattivazione.

immagine2 wuiIl territorio del comune di Montignoso è caratterizzato da una stretta interfaccia urbano-foresta, come si può rilevare osservando la figura accanto.  I diversi paesi che lo compongono, Vietina, Cerreto, Corsanico , Sant’Eustachio, le stesse frazioni di Capanne o Piazza, sono completamente immerse nel sistema bosco; oltre a questo si contano un elevato numero di case sparse. Tutto ciò fa si che, solo in rari casi, si possa parlare di incendio boschivo vero e proprio, mentre più spesso ci si trova ad affrontare situazioni riconducibili ad eventi di interfaccia urbano-foresta.

Può facilmente capitare invece di dover difendere dal fuoco sia case isolate che, nella peggiore delle ipotesi, intere frazioni o infrastrutture di estrema importanza e rilevanza.

Prendendo in considerazione la fascia di interfaccia urbano-foresta per valutare la vulnerabilità è necessario considerare tutte le infrastrutture esposte presenti in tale fascia che potrebbero essere interessate direttamente dal fuoco. Questa valutazione può essere effettuata anche per via speditiva valutando un peso complessivo sulla base del numero di oggetti esposti in ciascuna classe di sensibilità, moltiplicato per il peso relativo della classe stessa.

Tenendo conto che nel territorio del Comune di Montignoso, all’interno dell’area a prevalente copertura boschiva, sono presenti, oltre all’edificato discontinuo delle frazioni riportate nella Tabella sottostante, infrastrutture per il monitoraggio meteorologico del Centro Funzionale della Regione Toscana, infrastrutture per le telecomunicazioni, viabilità sia statale che provinciale, oltre che edifici di culto, si puo ritenere che il territorio del Comune di Montignoso abbia un indice di vulnerabilità alto.

La Regione Toscana con la Delibera n°526 del 07 luglio 2008 “Disposizioni sperimentali per l’allertamento e l’organizzazione del Sistema Regionale di Protezione Civile relativamente a incendi boschivi che interessano o minacciano insediamenti ed infrastrutture” ha indicato le disposizioni per il coordinamento tra il personale del Servizio Antincendi Boschivi regionale (di seguito AIB) responsabile delle operazioni di estinzione degli incendi boschivi, il personale del Dipartimento del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile (di seguito VVF) deputato alla difesa delle persone, delle abitazioni e delle infrastrutture che potrebbero essere coinvolte da un incendio boschivo e le restanti componenti del Sistema Protezione Civile.

Fermo restando che il fattore strategico per la prevenzione del rischio connesso ai fenomeni di propagazione sopra richiamati è da individuarsi nella tempestività e nell’efficacia dell’attività di spegnimento, risultano parimenti essenziali le azioni di interdizione della circolazione stradale e il tempestivo allontanamento delle persone dalle aree che potrebbero essere interessate dal propagarsi dell’incendio nonché l’assistenza alle persone allontanate dalle aree già coinvolte.

Analoghe raccomandazioni sono state ribadite anche nella direttiva 16/06/2012 del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente gli “Indirizzi operativi per fronteggiare gli incendi boschivi e di interfaccia per la stagione 2012“ ove viene ribadito, nell’ottica della salvaguardia delle persone e dei beni, la necessità di sviluppare piani coordinati tra i settori che si occupano di incendi boschivi e quelli che hanno la responsabilità della protezione civile, in modo da avere azioni di contrasto tempestive agli incendi, sopratutto quando questi coinvolgono le aree di interfaccia.

 

In Regione Toscana l’organizzazione del servizio Antincendi Boschivi AIB ha privilegiato l’attività preventiva di controllo del territorio e di segnalazione tempestiva dei principi di incendio, rispetto a quella di lotta attiva che comunque garantiscono interventi tempestivi ed efficienti. In base a specifiche convenzioni, partecipano all’organizzazione regionale AIB, il Corpo Forestale dello Stato ed il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sia con personale impiegato nella sale operative (regionale e provinciali) sia con squadre di intervento.

Dal maggio 2004 è attiva la SOUP, Sala Operativa Unificata Permanente gestita dalla Regione Toscana con una funzionalità di 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno.

Il compito della Sala è coordinare gli interventi, raccordarsi con i Centri Operativi Provinciali (COP) quando attivi, tenere i rapporti con il Dipartimento della Protezione Civile, con il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) che provvede all’ invio dei mezzi aerei nazionali e a svolgere, nei periodi di chiusura dei COP, la gestione diretta delle attività di spegnimento.

Nella SOUP opera, con contributi diversi in relazione all’andamento degli incendi, personale:

  • della Regione, con compiti di Coordinatore di sala e Addetto;

  • del Corpo Forestale dello Stato, con compiti di Addetto ;

  • dei Dipartimento del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile con compiti di Coordinatore di Sala e Addetto ;

  • delle Associazioni di volontariato. con compiti di Addetto ;

I Centri Operativi Provinciali (C.O.P.) hanno il compito di gestire il servizio di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi in ambito provinciale, oltre a raccordarsi con la stessa SOUP per gli eventi che richiedono un supporto interprovinciale.

L’organizzazione dei COP è demandata alle Province ed è definita dal Piano operativo provinciale, nel rispetto delle linee definite dal Piano Regionale.

aibtraspPer la provincia di Massa-Carrara il COP Massa, sigla radio MASSA ZERO telefono 80018 09 18 è operativo fin dall’ anno 2000 e vede la partecipazione di personale dipendente della Provincia, del CFS, dei VVF e del Volontariato. Responsabile del COP Massa è il Dott.For.P.Battelli del Servizio Foreste della Provincia.

 

il file completo dell’ Allegato 3 al piano di Protezione Civile – Rischio Incendi di interfaccia è scaricabile dalla barra di navigazione in alto cliccando su quest’ icona screenshot-by-nimbus (2)


Nota

Da “European Glossary for Wildfires and Forest Fires” – EUFINET ( European Forest Fire Network) Wildland An area in which development is essentially non-existent, except for the presence of basic infrastructure such as roads, railroads and power lines. Any buildings and structures will be widely scattered. Wildland-Urban Interface (WUI) environment The zone of transition between wildland and human settlements and/or development.