Fenomeni  che possono essere localizzati e intensi oppure diffusi non intensi e/o persistenti. Non dovrebbero comportare danni e disagi diffusi; attenzioni supplementari in caso di attività all’aperto, possibili cancellazioni di eventi.

Stato di allertamento & Codice colore

VIGILANZA – GIALLO

ghiaccio_basso idrogeologico-idraulico_basso mareggiate_basso neve_basso vento_basso

IDRO
Possibili isolati fenomeni di trasporto di materiale legato ad intenso ruscellamento superficiale. – Limitati fenomeni di alluvionamento nei tratti montani dei bacini a regime torrentizio – Repentini innalzamenti dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori (piccoli rii, canali artificiali, torrenti) con limitati fenomeni di inondazione delle aree limitrofe. – Fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione acque, scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali.
GEO
 Possibili isolati fenomeni di erosione, frane superficiali, colate rapide detritiche o di fango. – Possibili cadute massi. 
Effetti e danni
Localizzati danni ad infrastrutture, edifici e attività antropiche interessati da frane, da colate rapide o dallo scorrimento superficiale delle acque. Localizzati allagamenti di locali interrati e talvolta di quelli posti a pian terreno prospicienti a vie potenzialmente interessate da deflussi idrici. Localizzate e temporanee interruzioni della viabilità in prossimità di piccoli impluvi, canali, zone depresse (sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali, ecc.) e a valle di porzioni di versante interessate da fenomeni franosi. Localizzati danni alle coperture e alle strutture provvisorie con trasporto di tegole a causa di forti raffiche di vento o possibili trombe d’aria. Rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature con conseguenti effetti sulla viabilità e sulle reti aeree di comunicazione e di distribuzione servizi. Danni alle colture agricole, alle coperture di edifici e agli automezzi a causa di grandinate. Localizzate interruzioni dei servizi, innesco di incendi e lesioni da fulminazione. Occasionale ferimento di persone e perdite incidentali di vite umane.
 

IDRO
Incrementi dei livelli dei corsi d’acqua generalmente contenuti all’interno dell’alveo. – Condizioni di rischio residuo per il transito dei deflussi anche in assenza di forzante meteo..
GEO
 Occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili. – Condizioni di rischio residuo per saturazione dei suoli, anche in assenza di forzante meteo. 
Effetti e danni
Localizzati danni ad infrastrutture, edifici e attività antropiche interessati dai fenomeni franosi. Localizzati e limitati danni alle opere idrauliche e di difesa spondale e alle attività antropiche in alveo..

“Fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Essere consapevoli

-Tenersi aggiornati sull’evoluzione delle condizioni meteo

– Fare attenzione alle attività all’aperto

– Guidare con attenzione, in particolare nei tratti esposti a frane e caduta massi

– Fare attenzione agli attraversamenti dei corsi d’acqua (ponti o guadi) e alle zone depresse (sottopassi, zone di bonifica)

Fonte: Regione Toscana