Si informa che è stata attivata, da parte del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, una procedura per la distribuzione delle prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente interessate dall’evento, per fronteggiare le più urgenti necessità.

Nei prossimi giorni sarà emessa un’apposita ordinanza del Commissario nominato con la OCDPC 558/2018, pubblicata sulla GU n. 270 del 20-11-2018, e cioè il Presidente della Regione Toscana, per stabilire le modalità di questa nuova procedura, sulla scorta di quanto stabilito dal DPC che sostanzialmente prevederà:

  • la procedura in capo ai comuni (quelli individuati dalla DGR 1268/18);

  • la presentazione delle richieste da parte dei cittadini entro il 13 dicembre ore 12.30, le domande dovranno essere riconsegnate compilate in tutte le loro parti a mano presso l’ufficio Protocollo del Comune di Montignoso, per posta certificata (Posta Elettronica Certificata: protocollo@pec.comune.montignoso.ms.it) o per raccomandata (Comune di Montignoso Via Fondaccio, 11 – 54038 Montignoso MS, in questo ultimo caso non farà fede la data di invio ma quella di recapito);

  • la trasmissione da parte del Commissario degli elenchi al DPC entro il 20 dicembre (articolo 3 OCDPC 558/2018) (questo per consentire l’adozione di una delibera del consiglio dei ministri prima della fine dell’anno per assegnare le risorse necessarie per questo primo contributo).

        Oltre a ciò si specifica anche che:
      • i Comuni dovranno trasmettere alla Provincia, entro e non oltre il prossimo 15 dicembre, gli elenchi di riepilogo per i privati e le imprese;
      • nel caso di contributo assegnato saranno sospesi anche eventuali contributi per autonoma sistemazione erogati;
        questo è un contributo per l’immediato sostegno e non è vincolante per un eventuale contributo successivo ed in questo caso, ovviamente, ci sarà uno scorporo di quanto già eventualmente ricevuto;
      • relativamente ai privati in questa fase è previsto un eventuale contributo solo per la prima casa;
      • relativamente alle imprese sono comprese tutte le attività, anche quelle agricole, oltre che gli stabilimenti turistici, compresi campeggi e balneari;
      • il contributo dovrà essere rendicontato;
      • Il DPC per questa procedura ha previsto un contributo massimo di € 5.000,00 per i privati e di € 20.000,00 per le imprese.

    L’accesso al contributo è vincolato a tre criteri principali:

    • il nesso di causalità diretto tra i danni subiti e gli eventi meteorologici che hanno determinato lo stato di emergenza;
    • la presentazione da parte dei beneficiari delle attestazioni relative alle spese sostenute (fatture, scontrini fiscali ecc);
    • la condizione che l’abitazione o l’attività economica danneggiate fossero in regola dal punto di vista urbanistico e autorizzativo.

    Per i nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti danneggiata a seguito del maltempo, il contributo è finalizzato al ripristino dell’integrità funzionale e quindi a consentire il rientro nell’abitazione.

    Sono da ritenersi quindi ammissibili gli interventi volti a ripristinare:

    • elementi strutturali, finiture e rivestimenti, serramenti;
    • impianti di riscaldamento, idrico-fognario ed elettrico, sanitari, ascensori;
    • arredi della camera da letto e della cucina, inclusi gli elettrodomestici.

    Nel caso di abitazione in affitto, la domanda può essere presentata dall’inquilino allegando autorizzazione al ripristino dell’immobile da parte del proprietario.

    Per il contributo finalizzato all’immediata ripresa delle attività economiche e produttive sono invece da ritenersi ammissibili le spese relative al ripristino di:

    • elementi strutturali, finiture e rivestimenti, serramenti;
    • impianti di riscaldamento, idrico-fognario ed elettrico, ma anche quello citofonico, di allarme e di rete dati LAN;
    • sanitari, ascensori e arredi dei locali ristoro per il personale, inclusi gli elettrodomestici.

    Laddove gli interventi non siano sufficienti, una parte del contributo può essere riconosciuto per il noleggio di prefabbricati o per l’affitto di locali idonei alla ripresa dell’attività produttiva. Sono inoltre ammissibili il ripristino dei macchinari e delle attrezzature danneggiati e l’acquisto di materie prime, semilavorati o prodotti danneggiati o distrutti.

    In attesa dell’ordinanza Commissario, dato il poco tempo a disposizione per la predisposizione delle richieste di contributo, si anticipa la pubblicazione delle schede per la richiesta del contributo, basate sul modello nazionale da usarsi per le richieste indirizzate al Comune di Montignoso:

    il Modello B è per i privati;
    il modello C è per la imprese.

    PRIVATI

    IMPRESE

    MODELLO B – pdf

    MODELLO B – rtf

    MODELLO C – pdf

    MODELLO C – rtf

    INDICAZIONI DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE

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