Con Decreto n. 5749 del 24 dicembre 2013 sono state emanate le nuove disposizioni connesse con  l’impiego del volontariato nelle attività di protezione civile di cui alla  Legge 225/92,  a partire dalla richiesta di attivazione da parte degli Enti competenti (Comuni/Unione dei Comuni, Province, Regione), compresa la gestione delle risorse attivate mediante l’apertura di apposita “segreteria” informatica, fino alla procedura per la richiesta dei benefici di legge di cui al DPR194/2001 e relativo iter istruttorio da parte di detti Enti.

Il nuovo sistema entrerà in vigore il 1 Febbraio 2014 Per tutti gli eventi antecedenti tale data, per le attivazioni del volontariato e le domande di rimborso delle Organizzazioni di volontariato e dei datori di lavoro/lavoratori autonomi continuano a valere le precedenti procedure.

Le novita

APPLICAZIONE > Le disposizioni si applicano esclusivamente per tutti quei contesti, emergenziali o programmati, che vedono coinvolte le organizzazioni di volontariato iscritte all’elenco regionale di protezione civile nelle attività previste dalla Legge 225/92. Eventuali  modalità di partecipazione delle organizzazioni di volontariato disciplinate da convenzioni od accordi con gli Enti restano escluse  da queste disposizioni, e in questi casi l’impiego del volontariato è svincolato sia dalla procedura di attivazione sia dall’applicazione dei benefici di cui all’art. 25 del Regolamento 62/R,

Quindi le attività disciplinate da accordi o convenzioni sono  fuori dal contesto operativo del sistema regionale di protezione civile e sono in totale competenza dell’Ente col quale è in vigore la convenzione.

Inoltre, la ricerca in superficie di persone disperse NON rientra direttamente tra le attività di protezione civile previste e disciplinate dalla legge 225/1992, fatta salva l’eventuale ricerca conseguente al verificarsi di eventi calamitosi.
Pertanto per le attività di ricerca dispersi fuori dai contesti calamitosi non si applicano i benefici di legge e l’attivazione delle sezioni di volontariato non rientra fra quelle soggette alle procedure del disciplinare, fatta salva la facoltà per l’Ente attivante di aprire apposita segreteria per la registrazione delle risorse impiegate ed il loro monitoraggio.

ADEMPIMENTI DEL VOLONTARIATO> Ogni squadra di volontariato  che sia stata attivata dall’Ente territorialmente competente, per prima cosa deve compilare la scheda di registrazione modello D, trasmetterla via e-mail all’Ente attivante ai fini del suo preaccreditamento nella Segreteria, e consegnarla in originale cartaceo alla Segreteria presso la quale viene indirizzata,  per la registrazione in ingresso alla fase operativa.
La registrazione in ingresso presso la Segreteria e la successiva registrazione di fine impiego costituiscono passaggio obbligato per il rilascio dell’attestato e per l’accesso alla procedura per la richiesta dei benefici di cui agli articoli 9 e 10 del DPR 194/2001.

PROCEDURA PER LA RICHIESTA ART.10 DPR 194/2001> La richiesta di rimborso viene redatta sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, in una forma assolutamente analoga al modello in uso del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. La richiesta viene redatta  ESCLUSIVAMENTE via internet accedendo al programma SART mediante PWD personalizzata per ogni sezione di volontariato. Il programma, all’atto della compilazione riporta in automatico tutti i dati registrati nella segreteria presso la quale la sezione si è registrata; la sezione deve completare i dati mancanti (es importi carburante ed altre spese), ed eseguire l’inoltro informatico. A seguito dell’inoltro, stampa la richiesta, la firma e la trasmette, insieme a copia del documento di identità del legale rappresentante, ESCLUSIVAMENTE per via telematica (PEC o Ap@ci) all’Ente che l’ha attivata. Il solo inoltro attraverso l’applicativo SART e la mancata trasmissione della richiesta impedisce l’avvio dell’iter istruttorio da parte dell’Ente attivante.
Non deve essere più trasmessa la documentazione in originale attestante le spese, ma questa deve essere scrupolosamente conservata presso la sede dell’associazione, inserendo nella procedura di richiesta la scansione di detta documentazione dopo averla identificata col codice che viene assegnato dalla procedura informatica durante l’inserimento.
E’ da sottolineare l’importanza di tenere aggiornati i dati del censimento G.E.Vo.T  relativi alle risorse che vengono impiegate perché solo per quelle regolarmente censite si riconoscono i benefici di cui al DPR 194/2001.

TRASMISSIONE DELLA DOCUMENTAZIONE

 Per tutti viene previsto l’uso della posta elettronica certificata (PEC) come unico strumento per la trasmissione di documenti e di comunicazioni con il Settore “Sistema Regionale di Protezione Civile”.

lefonti

PCREG TOSCANA

SART

gevot

i riferimenti

Legge 225/92 Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile. 
DPR 194/2001 Decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 2001, n. 194, recante ‘Regolamento recante nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile
Decreto n. 5749 del 24712/2013 Disposizioni operative per la procedura di attivazione ed autorizzazione all’applicazione dei benefici di legge delle sezioni di volontariato e relative procedure di rimborso di cui al DPGR n. 62/R/2013 connesse con il loro impiego
Regolamento 01 dicembre 2004, n. 69/R– Regolamento di attuazione, di cui all’ articolo 15, comma 3, della legge regionale 29 dicembre 2003, n. 67(Ordinamento del sistema regionale della protezione civile e disciplina della relativa attività), concernente “Organizzazione delle attività del sistema regionale della protezione civile in emergenza”.

la modulisticai

Modello D  Scheda di registrazione volontariato
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: